Quando mi sono chiesto a chi affidare il primo Spazio PVT non è stato difficile pensare a Vittorio Battaglia; è stato uno dei progettisti di Spazi Privati, siamo amici e so di poter contare su di lui ogni volta che ne ho bisogno.

Ma al di là dei rapporti e dei sentimenti ho voluto che fosse lui perché ne apprezzo il valore professionale, la padronanza nell’uso dei colori e dei materiali, la voglia di osare, di sperimentare, la capacità di realizzare commistioni ardite senza mai uscire di un millimetro dal recinto dell’eleganza.

Natural Chaos è un progetto affascinante, pieno di vita, dove il suo talento si esprime con forza e mi conferma, ancora una volta, tutto il bene che penso di lui.

Grazie Vittorio.

 
  L'Architetto Vittorio Battaglia il 22 Aprile inaugura   Natural Chaos  , il primo  SPAZIO PVT .


L'Architetto Vittorio Battaglia il 22 Aprile inaugura Natural Chaos, il primo SPAZIO PVT.

 

Chi è Vittorio Battaglia?

“Cirillo curiosone...giura non lo faccio più” ...  io invece continuo a farlo e, con la mia curiosità, a cercare e trovare sempre qualcosa di nuovo che possa stimolarmi e che faccia la differenza con quello che ho già sperimentato.
Devo necessariamente intrecciare tutte quelle tensioni, dall’arte al cinema, dalla musica alla moda, ai video, alla letteratura, per poi restituire, sotto forma di progetto, una mia visione di queste emozioni che possa essere realtà concreta e fantasiosa di un luogo, un’architettura, uno spazio.
 

Perché ha scelto l’esterno come tema del suo spazio privato?

L’esterno, correlato all’interno, è oggi un tema molto presente nella sensibilità di tutti … basta un semplice balcone, una bella apertura e uno spazio si può appropriare di tante possibili sensazioni che dall’esterno proiettano all’interno luce, colore, odori … vita.
 

Ci parli del progetto (come nasce, a cosa si ispira, qual è la filosofia?)

Per raccontare questa sensazione di inside/out mi aiuta la forza della natura che, come una lamiera di ferro, si muove sinuosa intrecciando contaminazioni e mutazioni, da cui nasce la libertà di legare e negare tutto, di improvvisare con colori, materia, luce, acqua … vento.
 

Quali marchi ha utilizzato e perché?

In questa totale libertà ho scelto dei pezzi che per le loro qualità e design esprimono l’area nuova che coinvolge l’esterno e l’interno: a tratti, anche con un po’ di irriverenza, sedute di Paola Lenti e di B&B Italia dialogano con il cavallo di Moooi, stuzzicate dalla Monkey Lamp che, furtivamente tra le piante si apre un varco per illuminare il relax di Alias, sollecitando la fantasia.


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di GAETANO GROSSO

Rappresenta l’anima di Spazi Privati e il desiderio di creare sempre nuove connessioni.

 

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