Le forme semplici, i fronti compatti ed orizzontali interpretano il senso di un'architettura che, evocando l'idea di banchi di roccia staccati dal fianco della montagna, si propone di realizzare un'effettiva integrazione tra il costruito e il suolo.

Alla semplicità dei volumi corrisponde per contrapposizione la ricerca di un'articolazione planimetrica e spaziale più complessa che si sviluppa attorno alla continuità del percorso, alla compenetrazione tra le due cellule, al rapporto interno-esterno.

 

SM-ARCH
Architetti Associati

Maria Flaccavento
Salvatore Ingrao
Serafino Sgarlata
Vania Santangelo